Gli azzurrini sconfitti al 98’ da un rigore dubbio
Sconfitta che fa molto male al Napoli primavera battuto al 98’ da un rigore dubbio assegnato ai padroni di casa per un contatto palla piede tra il difensore napoletano Mane e l’attaccante veronese.
Mister Frustalupi parte con la formazione che ha utilizzato in queste ultime due partite vincenti, con Ambrosino dalla panchina e con il rientro di Coli Saco a centrocampo al posto di Toccafondi.
Primo di tempo di studio tra le due squadre con pochissime occasioni e ritmo abbastanza blando e risultato scontato di 0-0.
Nel secondo tempo le squadre entrano con altro spirito in campo e il Verona parte forte e va in vantaggio al 49 con un colpo di testa in mischia di Yeboah lasciato colpevolmente troppo solo dalla difesa azzurra.
Il Napoli non ci sta e sulla prima azione va vicinissimo al pareggio con un colpo di testa salvato in rovesciata sulla linea con gli azzurrini tutti a protestare perché secondo loro il pallone aveva sorpassato la linea bianca (in a primavera non esiste la technology Line).
Mister Frustalupi decide che è l’ora di mettere in campo Ambrosino e sostituisce uno spento D’Agostino e dopo 10 minuti al primo pallone serio giocato il centravanti azzurro si libera in area e con un diagonale batte il portiere estone del Verona.
La partita diventa a questo punto molto bella con entrambe le squadre che cercano la via della rete senza riuscirci e quando sembra che il risultato di parità sia quello giusto, un contrasto dubbio in area al 98 porta l’arbitro ad assegnare il rigore ai padroni di casa nonostante le proteste degli azzurri.
Sul dischetto va capitan Castellani che spiazza Idasiak e consente al Verona di vincere per 2-1 una partita importantissima in chiave loro salvezza.
Per il Napoli un brutto stop per la conquista dei play off ma niente di preoccupante per l’obiettivo stagionale della salvezza.
Migliore in campo per gli azzurri il difensore Barba.

