giovedì, Maggio 7, 2026
HomeCalcioIl Napoli vince a Venezia. Inter a meno 1

Il Napoli vince a Venezia. Inter a meno 1

Con un secco 2 a 0 il Napoli vince a Venezia. Osimhen e Petagna regalano i 3 punti agli azzurri.

Il Napoli doveva vincere, ed il Napoli ha vinto.


Non è stata la miglior partita degli azzurri, ma dall’altro lato gli uomini di Spalletti hanno trovato un Venezia davvero ben organizzato da Zanetti.

Si può dire che il Napoli abbia sofferto pochissimo in difesa, anche perché non si può non elogiare la prova a centrocampo di Lobotka che, nonostante la sua altezza, è stato gigantesco.

Nel primo tempo gli azzurri non sono riusciti a sfondare il muro veneto, ma nella ripresa ecco l’episodio che sblocca la partita.

Politano pennella un crosso al bacio per Osimhen che si infila tra due difensori, sale in cielo e di testa insacca.

Era ciò che ci voleva per sbloccarla, il colpo del fuoriclasse, e noi lo abbiamo!

Per il resto partita controllata dagli azzurri abbastanza agevolmente, fino all’episodio dell’espulsione di Ebuehi, che l’ha praticamente chiusa.

Nel finale, durante i 10 minuti di recupero, concessi prima per un infortunio all’arbitro e poi per l’espulsione del calciatore Veneto rivista dal VAR, il Napoli raddoppia con una classica azione di contropiede.

Mertens spara sul portiere lagunare e Petagna con un Tap-in raddoppia.

Ora l’Inter, prossima avversaria degli azzurri è solo ad un punto, con una partita in meno.

Domenica dovrebbero rientrare anche Koulibaly ed Anguissa e finalmente il Napoli torna al completo dopo 3 mesi, nei quali ha saputo egregiamente sopperire alla tante, troppe assenze.

C’è solo da essere ottimisti.

Luca Gulotta
Luca Gulotta
Assistiamo ormai da qualche anno a una tendenza che da consumatori ci trasporta nel mondo dei produttori di contenuti. Nel mondo del calcio, che per ogni napoletano nato in tempo utile per vedere LUI rappresenta una sorta di Paese delle Meraviglie, ognuno è ormai abituato a dire la sua, e se prima eravamo stati un popolo di 60 milioni di allenatori, grazie al web 2.0 siamo diventati anche un popolo di 60 milioni di giornalisti sportivi. A un certo punto quindi mi sono detto che una voce in più nella mia babilonica tifoseria avrebbe potuto ulteriormente colorare la meravigliosa mitologia della squadra di calcio più amata della terra.
Articoli Correlati
- Advertisment -spot_img

Articoli Popolari