Il noto giornalista napoletano esprime il suo dissenso sulle gravi dichiarazioni del direttore de La Gazzetta dello Sport Stefano Barigelli.
Finalmente una risposta, seppur timida, ma chiara l’abbiamo avuta.
Ieri sera, durante la trasmissione il Bello del Calcio, la giornalista Claudia Mercurio ha posto la fatidica domanda al direttore del più noto giornale calcistico nazionale, e cioè il perché la prima pagina del giornale che dirige, il giorno dopo Lazio-Napoli, riserva il grosso della prima pagina alla Juve (per essere più precisi a un like di Zaniolo su un post di Vlahovic) relegando in uno spazio minore la partita della sera prima.
La risposta è allarmante e lo spiega bene sui suoi canali social proprio Maurizio Zaccone
In sostanza La Gazzetta, cito testualmente, “risponde principalmente alle tifoserie di Milan, Inter e Juve che sono il nostro core-business”. Loro hanno i dati dei collegamenti digitali e quindi sanno “cosa vogliono i nostri lettori”.
Aggiunge che però non è che non riconoscono il lavoro del Napoli, “squadra simpaticissima” secondo il Direttore.
Felice di riuscire a farlo ridere, aggiungo io.
E’ stato quindi per me un errore pensare che un giornale nazionale, con edizione unica in tutta Italia, il primo per vendite (nello sport) e il più antico d’europa, rispondesse prima ai doveri di un’informazione equilibrata e pertinente.
Invece no, risponde ai tifosi di Juve, Inter e Milan.
Pertanto si pubblica quello che a loro è gradito.
L’ha detto: loro “sanno cosa vogliono i nostri lettori”.
Questo principio, che nel marketing ha logica, cozza però con i doveri di chi fa informazione.
Se c’è un errore arbitrale che favorisce una delle strisciate che facciamo, lo nascondiamo, visto che magari è poco gradito ai suddetti tifosi? O magari lo releghiamo in un trafiletto e cediamo la copertina al parrucchiere di Vlahovic o alla storia Instagram di Cuadrado?
E’ lo stesso principio che fa finire in prima pagina il furto della Panda di Spalletti e tace su quello a casa di Dybala pochi giorni dopo? Perché il tuo pubblico gradisce sapere che a Napoli si ruba ma non vuole che si dica quando succede a Torino?
E questa è informazione? No, questa è disinformazione pura.
chiosando alla fine con un puntualissimo
Ma, d’altronde, se Italia è al 41° posto nel mondo per libertà di stampa non può essere proprio un caso. https://rsf.org/en/italy