Il terremoto Kvaratskhelia non poteva non avere ripercussioni in conferenza stampa, Un Antonio Conte visibilmente infastidito cerca di rispondere alle domande dei giornalisti su calciomercato e sulla delicatissima partita di campionato contro il Verona.
Subito su Kvara
<< Non mi sono mai sottratto a domande scomode, quando parlo dico la verità, non amo dire bugia. E’ inevitabile che stiamo parlando di un calciatore importante, nella scorsa estate ho chiesto al presidente che volevo avere delle certezze tecniche, ho preteso che alcuni calciatori venissero confermati, tra questi c’era sicuramente Kvara. Lui aveva chiesto di essere ceduto nella scorsa estate e non era l’unico. Sei mesi fa ho dovuto convincere tanti giocatori a restare che volevano prendere altre strade, sono contento di essere riuscito a confermare certi calciatori ma Kvara ha chiesto al club di essere ceduto>>
Se ha parlato con Kvara
<<Ho personalmente parlato con lui, mi ha confermato di volere andare via, sono molto deluso. In 6 mesi ho lavorato tanto e dimostrato che certe cose si potevano fare, non ha voluto rinnovare, sono deluso, forse nemmeno io sono stato così incisivo a convincere le parti ad andare avanti insieme. Oggi mi trovo a un punto nel quale devo fare un passo indietro, non posso tenere con le catene chi oggi non vuole rimanere. Ho cercato di convincerlo per 6 mesi, mi sono reso conto che è un fulmine a ciel sereno. Non è disponibile per la gara contro il Verona, chiaramente perdiamo un calciatore molto importante. Gennaio è un mese terribile per gli allenatori, perché tanti giocatori sono con la valigia in mano. Niente ci deve distrarre, posso contare sul mio gruppo. Saluto Caprile e Folorunsho che hanno chiesto di andare via per giocare maggiormente, abbiamo preso dei sostituti alla loro altezza. Non vedo l’ora che gennaio finisca, dobbiamo essere bravi a restare concentrati>>
Che partita saràcon il Verona
<<Contro il Verona è una partita tosta, nelle ultime 4 partite ha fatto 7 punti, squadra fisica, all’andata ci ha rifilato 3 gol. Dobbiamo essere molto attenti, spero nell’apporto dei nostri tifosi. E’ la prima tappa del girone di ritorno, dobbiamo partire nella giusta maniera>>
Se in accordo con la società si pensa ad un sostituto subito
<<Se ho parlato con la società del sostituto di Kvara? No, perché è stato un fulmine a ciel sereno. La nostra concentrazione deve essere sul Verona, dobbiamo cercare i 3 punti. Kvara al momento è un giocatore del Napoli, vedremo cosa succederà nei prossimi giorni. E’ inevitabile che la situazione sarà monitorata, la palla ora passa al club e all’entourage del calciatore. Le cifre sono state fatte, ora bisogna vedere. Il giocatore sa bene che io ormai mi sono tirato fuori da questa situazione, lo faccio per il bene del Napoli. Io ho lasciato libero arbitrio sulla situazione>>
Come stanno Politano e Olivera
<<Per la partita con il Verona non ci saranno Buongiorno, Kvara e Olivera, gli altri sono disponibili. Olivera ha un problema al polpaccio, bisogna avere un po’ di precauzione, stava facendo molto bene. E’ un’opportunità in più per Spinazzola che contro la Fiorentina ha fatto un’ottima partita, è un calciatore che abbiamo voluto e continuerà a restare con noi>>
Cosa succede al Napoli ora
<<Noi abbiamo iniziato un percorso e dobbiamo continuarlo, mi auguro che il Napoli non venga più vista come una squadra di passaggio, lo cerco di trasferire quotidianamente al club. Dobbiamo costruire qualcosa d’ambizioso e che dia lustro ai napoletani e alla società. Napoli non può essere considerata una società di passaggio, non lo consentirò mai>>
Background sempre più britannico anche con Billing
<<Al di là delle nazionalità, noi cerchiamo determinate caratteristiche, che possano darci valore aggiunto. Non è facile fare mercato, non dimentichiamo che in estate sono partiti in tanti, 7 arrivi, quando fai tante cose il rischio di sbagliare è elevato e dobbiamo prenderci responsabilità sapendo nel nostro mercato qual è il nostro budget, il monte stipendi che dobbiamo affrontare, dobbiamo sapere tante cose. Dobbiamo riuscire a stare in quelle posizioni, significa essere attraenti anche per i calciatori e non dobbiamo sbagliare>>

