giovedì, Maggio 7, 2026
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Serie A tredicesima di campionato, Atalanta-Napoli prima conferenza stampa di walter Mazzarri

Prima conferenza stampa del  Mazzarri bis sulla panchina del Napoli alla vigilia del complicatissimo match di Bergamo


Se è la squadra più forte che abbia mai allenato

<<Sicuramente sì, ma Devo stare attento a come parlo, sono famoso per i lamenti e quindi ora c’è un altro Mazzarri (sorride, ndr). Sto bene, ho dormito 12 ore al giorno, non sono stanco (ride, ndr). Tutto bene, il gruppo visto da fuori… già quello fatto con Spalletti è stato un capolavoro, mi emozionava a vederlo, è stato un qualcosa di bello per tutti gli italiani, un bellissimo calcio, grande organizzazione, un piacere. Quando vedi una squadra così, dopo 23 anni in panchina, speri di allenarla e ringrazio il presidente che mi ha chiamato e penso di allenarli almeno fino a fine anno>>

Per quanto riguarda il modulo se Partirà con la difesa a 4 e poi tornerà a 3 e cosa risponde a chi gli dà del bollito

<<Altro che bollito, a Coverciano lo sanno, ero tra i più considerati, a oggi posso fare qualsiasi modulo e talvolta mi chiamano per fare lezione agli altri. Sono stato fermo più di un anno, ho potuto studiare, aggiornarmi, credo di saper insegnare qualsiasi modulo. Poi conoscerò la squadra e deciderò cosa è meglio, di partita in partita o in generale. È chiaro che la squadra ha dato spettacolo in Italia e all’estero e per prima cosa proverò a farla giocare come faceva, poi quando sarò padrone della situazione vedremo di partita in partita>>

Per Gasperini è sempre una partita di riferimento, metti in fila tutte le big.

<<Lo so, sono partite importanti, decisive, in un momento delicato. Però mi sono trovato bene quando mi sono buttato senza pensare alle conseguenze, quando venni qui ero l’allenatore del momento, potevo andare ovunque o quasi, ma arrivai con partite proibitive, a parte col Bologna e vincemmo poi a Firenze dove il Napoli non vinceva da oltre 20 anni, il Milan, poi la Juventus. Se mi fossi posto il problema, non sarei venuto e avrei detto presidente vengo tra un po’, ora c’è l’evoluzione del club ma è simile la situazione e bisogna essere positivi e sperare vada bene anche stavolta>>

 

Sul distacco dall’Inter

<<Non ha senso parlare di Scudetto, siamo a 10 punti dall’Inter. Bisogna vincere le partite e poi vedremo dove siamo arrivati>>

Su Osimhen Cavani

<<Osimhen simile a Cavani? Verissimo, sono molto simili, hanno la stessa tipologia di gioco>>

Come si sente a Napoli

<<Napoli per me è casa mia. Vi racconto un aneddoto, De Laurentiis mi ha fatto vedere uno spezzone del film dello Scudetto, mi sono venuti i brividi, la pelle d’oca. Sono entusiasta di essere qui. I napoletani hanno sempre dimostrato affetto nei miei confronti. La grande scalata del Napoli è partita da me, la società è stata brava a migliorare sempre.>>

Sul Maradona

<<Questa è una piazza importante, è una società rispettata in tutta Europa. Allenare il Napoli è una grande responsabilità>>

Se sognava un rientro a Napoli

<<Se sognavo di tornare a Napoli? Questa domanda me la feci anche io alla fine del primo ciclo. Dopo il secondo posto, mi resi conto che sarebbe stato difficile fare ancora meglio. Ero al quarto anno in azzurro, dovevo arrivare più del secondo.

Se Kvara è simile a Lavezzi

<<La posizione è uguale, le caratteristiche sono diverse. Lavezzi non rientrava come fa Kvara, non può essere paragonato. Lavezzi non aveva il fiato di rientrare, si tratta di due giocatori diversi. Come qualità offensive invece sono simili”, ha concluso Mazzarri>>

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