Sul Parma
<<I miei sanno già cosa penso, già da ieri ho fatto drizzare le antenne. E’ una squadra in salute, 4 punti con Fiorentina e Milan non li fai per fortuna, anche nell’ultima amichevole aveva battuto 4-1 l’Atalanta. Ha in organico giocatori forti, hanno energia, sono giovani, se gli lasci campo ti fanno male, ha fatto male a tutte finora, può farlo anche a noi. Dovremo avere l’intelligenza di attaccare in maniera giusto, loro ci inviteranno anche ad attaccare, a prendere possesso della metà campo e lì sono terribili perché si compattano e ripartono come razzi. Sarà difficile, la stiamo preparando, ogni gara dobbiamo conoscere che tipo di musica suonare, ma sarà difficile, penso più difficile che col Bologna. Ogni gara serviranno tutti, ogni vittoria bisognerà festeggiarla, questo spirito dobbiamo ritrovarlo, non è nulla scontato! Serve un’energia positiva con l’ambiente>>
Sulla visita privata al murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli
<<Non so come sia uscita la notizia, l’ho fatta alle 23.30 con mia moglie, mia figlia e mio fratello. Qualcuno ci ha scoperti (ride, ndr), ma è stata molto bella, si respira un’aria particolare, è un posto di culto, ci tenevo, contento di averlo fatto. Pensavo che nessuno mi avesse visto, al massimo qualcuno, sono cose che uno vuole fare in silenzio, ma sono molto contento di averlo fatto, senza scorte particolari. E’ un’energia lì incredibile, pazzesca>>
Su Kvara
<<Kvaratskhelia è un bravo ragazzo che si allena in maniera molto professionale e con la voglia di migliorarsi e questo per me è alla base di un’ulteriore crescita. Ha la testa sulle spalle. Ha 23 anni, ha una vita davanti a sé per diventare veramente importante. Ha margini di miglioramento notevoli. Tatticamente sto cercando di dargli più imprevedibilità possibile. Se lo metti in una sola zona di campo alla fine anche l’avversario legge la situazione o arriva una tripla marcatura. Invece sto chiedendo ai miei esterni di andare dentro al campo e non solo sull’esterno. Kvara è un talento che si mette a disposizione della squadra e questo è importante. Vale per tutti. Sanno che con la generosità miglioreranno tutti. Voglio cresca anche come mentalità per diventare un vero top player. Per noi è una fortuna averlo in squadra>>
Su Di Lorenzo
<<Ho insistito tanto per la conferma di Di Lorenzo così come per altri calciatori. Non lo conoscevo personalmente, ma sapevo avesse qualità umane e conoscevo il suo amore per la squadra. Ho cercato di far capire a tutti la sua importanza da un punto di vista umano e calcistico. Di Lorenzo è molto intelligente, ha i tempi giusti d’attacco per capire quando fare l’uno-due o venire dentro al campo. Per me è molto forte e siccome mi hanno chiesto di ricostruire una squadra forte non potevo prescindere da lui. Ma ripeto io del gruppo storico su cui punto potrei parlarne solo bene. Mi da assoluta garanzia. Vale per Lobo, Amir, Frank, di tutti, lo stesso Mazzocchi è un ragazzo che dà il 110% in campo in ogni partita. Anche se manca un giorno alla fine del mercato dobbiamo essere bravi a inserire quei pezzi giusti. Sappiamo che non si può fare tutto e subito ma il minimo va fatto e poi piano piano si aggiungono pezzi per raggiungere dei successi>>
Su Simeone
<<Simeone fa parte del gruppo storico, è un generoso, si impegna tanto. So quanto sia importante il gol per un attaccante ma è importante anche l’impegno per la squadra. Per me lui e Raspadori sono importanti che devono stare nella nostra rosa. Jack ha la possibilità di giocare anche nella posizione di Kvara seppur con caratteristiche diverse, ad esempio giocando dentro al campo>>
Se si sta sentendo con De Laurentiis
<<In questo momento non c’è bisogno mi senta col presidente o altri. Aspettiamo che finisca il mercato e basta. Concentriamoci sul campo e sui calciatori>>
Su Lukaku
<<Mi auguro di averlo subito a disposizione per entrare già in sintonia col resto della squadra. Col Parma dovrebbe venire con noi. Io di Romelu che posso dire, è un centravanti atipico. Di solito quelli alti e grossi per caratteristiche fisiche sono anche lenti e quindi li utilizzi in area come boa per tenerti palla ma non hanno gamba per sfruttare il campo. Per me invece Lukaku è un giocatore da football americano perché è veloce, rapido, fisico, potente. Lo considero unico perché può fare tante cose. Detto questo, è un ragazzo per bene, posso mettere le mani nel fuoco io per lui. Sa la responsabilità che ha nei miei confronti e nei confronti del Napoli e dei tifosi napoletani. Con lui, Raspadori e Simeone sono molto più tranquillo e contento>>

