In attesa di Spezia-Fiorentina in programma domani questo il riepilogo dei match valevoli per la venticinquesima giornata
Lazio-Bologna 3-0
Una Lazio dilagante bissa il 3 a 0 conquistato a Firenze sette giorni fa superando col medesimo punteggio anche il Bologna all’Olimpico nell’anticipo che apre la venticinquesima giornata. A sbloccare il risultato è un rigore del solito Immobile dopo tredici minuti di gioco. Nella ripresa, poi, a raddoppiare e poi chiudere definitivamente il match è la doppietta di Mattia Zaccagni, in rete al 53esimo e al 63esimo. Infortunio nel finale per Lazzari.
Napoli-Inter 1-1
Finisce in parità lo scontro al vertice del Maradona tra partenopei e nerazzurri, e a sorridere più di tutti è il Milan spettatore interessato. Nel primo tempo è il Napoli a tenere in mano le redini del gioco, andando in vantaggio in avvio con un rigore di Insigne e sfiorando a più riprese il raddoppio, in special modo con Zielinski che colpisce un palo. Nella ripresa, però, l’Inter parte meglio e trova immediatamente il pareggio con Dzeko; la squadra di Inzaghi da quel momento inverte la rotta dell’incontro, ma entrambe le compagini alla fine sembrano accontentarsi del pari (clicca qui per leggere la nostra analisi sul match).
Torino-Venezia 1-2
Successo in rimonta del Venezia di Zanetti, che sul campo del Toro ribalta lo svantaggio iniziale e tiene viva la lotta salvezza. A passare in vantaggio sono i granata, con un gol di Brekalo dopo appena cinque minuti. A cavallo dei due tempi, tuttavia, i veneti prima pareggiano grazie alla prima rete italiana di Haps, poi trovano il 2 a 1 con un gol di Crnigoj in avvio di secondo tempo. Nel recupero annullato il pareggio di Belotti per un fuorigioco considerato attivo di Pobega ed espulso Okereke dopo l’intervento del Var.
Milan-Sampdoria 1-0
Basta un gol al Milan di Pioli per battere a San Siro la Sampdoria dell’ex Giampaolo e superare momentaneamente in testa alla classifica i cugini nerazzurri, che hanno però una partita in più da disputare (il recupero con il Bologna). Dopo otto minuti è Leao, servito direttamente dal rilancio del portiere Maignan, a portare in vantaggio i padroni di casa con un bello spunto che viola la porta di Falcone. Lo stesso Falcone si rende poi protagonista di una serie di interventi notevoli, ma l’attacco della Samp dall’altro lato del campo rimane sterile e i rossoneri vincono così il lunch match.
Empoli-Cagliari 1-1
Continua la serie di partite senza vittorie per l’Empoli di Andreazzoli, il cui score recita cinque pareggi e tre sconfitte nelle otto uscite successive alla vittoria di Napoli dello scorso dicembre. La prima frazione si conclude con il vantaggio azzurro grazie alla marcatura del solito Pinamonti. I toscani, però, non chiudono il match, e il Cagliari nella ripresa alza il baricentro e merita il pareggio; dopo alcuni ottimi interventi di Vicario, infatti, è Pavoletti, subentrato dalla panchina, a trovare il gol del pareggio da rapinatore d’area a pochi minuti dal termine.
Genoa-Salernitana 1-1
Pareggio per 1 a 1 anche a Marassi tra Genoa e Salernitana. A portarsi per primi avanti sono i rossoblù di Blessin, con Destro che trova la prima rete dei liguri sotto la gestione del nuovo tecnico. Quando il primo tempo sembra ormai aver raccontato tutto, tuttavia, i campani hanno un guizzo decisivo e Bonazzoli firma il pareggio battendo Sirigu. Nella ripresa Colantuono inserisce Perotti e Ribery per provare il colpaccio, ma il risultato rimane quello dei primi quarantacinque minuti, e il futuro del tecnico romano resta incerto. Da rivedere una trattenuta di Fazio su Destro in area di rigore granata.
H.Verona-Udinese 4-0
Partita strana quella del Bentegodi tra il Verona di Tudor e l’Udinese di Cioffi. Pronti via, gli scaligeri passano subito in vantaggio con Depaoli, autore del primo centro in massima serie della sua carriera. I friulani provano subito a reagire, e sfiorano il pari in più occasioni, la più clamorosa delle quali una traversa di Success, ma i gialloblù si portano sul 2 a 0 con Barak. Nella ripresa il copione non cambia, con i bianconeri fermati solo da uno straordinario Montipò e dai legni della sua porta; a trovare altre due volte la via del gol, però, è nuovamente il Verona, con Caprari prima e Tameze poi.
Sassuolo-Roma 2-2
Partita ricca di capovolgimenti di fronte quella del Mapei Stadium tra Sassuolo e Roma, che si dividono la posta in palio pareggiando per 2 a 2. Ad andare in vantaggio sono i giallorossi di Mourinho, con Tammy Abraham che nel recupero del primo tempo realizza un calcio di rigore. A inizio ripresa, però, uno sfortunato autogol di Smalling regala il pareggio ai neroverdi, anche con la complicità di Rui Patricio. Gli emiliani si portano poi avanti grazie a Traorè e sembrano resistere anche in dieci dopo l’espulsione di Ferrari, ma nel finale sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Cristante a firmare il pari con un colpo di testa.
Atalanta-Juventus 1-1
Succede tutto nell’ultimo quarto d’ora a Bergamo tra Atalanta e Juventus, che pareggiano per 1 a 1 e perdono dunque entrambe la possibilità di accorciare sulle primissime della classe. Al 76esimo è Malinovskyi, subentrato a mezz’ora dalla fine a Muriel, a portare in vantaggio la Dea; sembra fatta, ma Danilo in pieno recupero pareggia i conti. La Juve conserva così la quarta posizione della classifica con due punti di vantaggio sugli orobici, che però hanno una partita da recuperare rispetto ai bianconeri.
La venticinquesima giornata di Serie A si completerà domani con il posticipo tra Spezia e Fiorentina in programma al Picco alle ore 20:45.

