giovedì, Maggio 7, 2026
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Serie A 1° giornata di ritorno, Napoli-Salernitana. Walter Mazzarri in conferenza stampa

Walter Mazzarri torna a parlare in conferenza stampa, il mister ha così presentato Napoli-Salernitana.


Sul ritiro

<<Sono contento di quello che abbiamo fatto questa settimana, i ragazzi hanno lavorato bene, siamo stati più insieme. Ho accettato il ritiro con felicità, sono un allenatore che piace lavorare sul campo. Stando più tempo insieme, abbiamo avuto modo di lavorare meglio. La vera prova sarà la partita di domani, spero che vedremo un Napoli più brillante. Ad esempio con il Monza abbiamo fatto bene, ma è mancato solo il gol. A Torino per colpa, per via di alcuni richiami fisici più pesanti che ho fatto con il preparatore, ho visto una squadra che non ha giocato. E’ stata una partita negativa, domani spero che la squadra torni a giocare a calcio>>

Se ci sarà il ritorno al vecchio Mazzarri

<<In passato venivo da squadre che ambivano ad obiettivi diversi, Napoli è una piazza importante, anche l’allenatore deve essere forte. Le aspettative sono diverse. Quando ero rampante, commettevo degli sbagli dal punto di vista della comunicazione. Per quanto concerne l’aspetto tattico, avevo interrotto la mia carriera di allenatore per studiare e guardare i cambiamenti del calcio. Quando ho visto il Napoli, luogo di affetto, l’ho fatto con affetto ed attenzione per il gioco. Ho sposato il 4-3-3, ho studiato con la possibilità di essere chiamato. Bisogna avere calciatori adeguati per attuare determinati moduli, ma le variabili nel calcio sono tante. Questo modulo mi piace tanto, bisogna soltanto comprendere queste variabili. Il Napoli faceva il più bel calcio d’Europa lo scorso anno>>

Se serve l’Aiuto da parte del pubblico di Napoli

<<Ho voluto fare la conferenza per metterci la faccia. Non si deve nascondere questo momento particolare, chiedo aiuto ai tifosi e al loro spirito napoletano per i ragazzi. Se alla fine non saranno contenti, giusta la contestazione. Ma non ho dubbi della vicinanza dei tifosi… Ho goduto a stare in ritiro, perché avevo i calciatori accanto a me per spiegare qualsiasi cosa. Mi sento meglio perché li ho visti sul campo. Degli agenti tendo a parlare con i calciatori interessati, loro hanno il dovere soltanto di allenarsi. Conta la maglia, conta il Napoli e chi veste la casacca azzurra. Quando escono fuori dai cancelli di Castel Volturno, risponderanno agli agenti. Devono dare il massimo per la maglia>>

Sulle Tante assenze 

<<Dicevano Mazzarri è lamentino, ora sto attento a parlare, ma fate il conto, domani mancano 5-6 giocatori che c’erano a Bergamo. Questo non significa che chi giocherà non possa fare diversamente da Torino e si cerchi con più cattiveria il risultato. Altre considerazione fatele voi, io penso a far andare a mille chi c’è>>

se Il quarto posto è lontano

<<Io non guardo più la classifica, ma mi dicono che siamo a 5 punti con 19 partite da giocare>>

Se Con la Salernitana si vedrà un Napoli diverso

<<Non ho tante scelte a disposizione, mi auguro che lo spirito dei calciatori sia diverso. Soffro per la sconfitta di Torino, mi scuso con i ragazzi. Ero nel gabbiotto e non potevo dare una mano alla squadra. Nel calcio moderno una squadra con un giocatore in meno è molto più complicato. Non voglio vedere condotto sbagliate da parte dei miei, bisogna avere la forza soltanto di giocare. Dobbiamo tornare ad essere il Napoli dominante sul campo e non in altri contesti. Basta fare questi errori. Inoltre, un appello agli arbitri, i campioni vanno tutelati, mi riferisco a tutte le squadre>>

Se sente ancora la fiducia di De Laurentiis

<<Non m’interessa penso solo al Napoli. Con Mazzarri la squadra vuole vincere, farò di tutto per vincere la squadra. Per quanto concerne il ritiro punitivo, i calciatori professionisti dovrebbero essere i primi ad essere arrabbiati per la prestazione contro il Torino dopo i segnali positivi con il Monza. Per rispetto dei tifosi e della piazza, devo prendere coscienza che i ragazzi debbano essere felice di questa possibilità di stare insieme. Devono sapere anche loro che il Napoli si trova in una posizione non consona e rendersi conto di dare si più. È una presa di coscienza, non è un dramma il ritiro. Non li reputo giusti i ritiri, ma per il rispetto dei tifosi andava fatto>>

Se ci sarà  un Possibile cambio dell’utilizzo dei calciatori

<<Kim era velocissimo, aveva la forza di ovviare ad un errore. Il lavoro dei difensori è importante, lo riconosco. Mi ha contattato la nazionale messicana ed ho avuto modo di parlare con Lozano. Era un calciatore prezioso, Elmas era un cotitolare, i ricambi sono fondamentali. Poi l’anno scorso c’era anche Ndombele. I problemi sono tanti per un allenatore, ma da esperto ci sto mettendo la faccia per dare serenità alla gente. Siamo positivi, non bisogna vedere solo le cose negative>>

Se ci sarà Più spazio per Ostigard

<<Non ho preconcetti su alcun giocatore della rosa. Quando faccio le scelte prendo in considerazione i più adatti alla gara, non i più forti. L’ho messo al posto di Juan Jesus contro l’Inter. Per essere un difensore forte di testa bisogna essere bravi a non subire gol di testa, non a farli>>

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