Il giorno dopo, quello del risveglio, è ancora più bello.
È più bello perché, inutile negarlo, dopo le sconfitte con Atalanta ed Empoli si andava a Milano con un po’ di paura.
È più bello perché già era partito il de profundis verso gli uomini di Spalletti che, nonostante 5/11 dei titolarissimi fosse fuori rosa, ha insegnato all’ Italia come si mette in campo una squadra.
È più bello perché quando sono uscite le formazioni e abbiamo visto Petagna al posto di Mertens sono partiti mugugni pazzeschi.
È ancora più bello perché al minuto 89 pensavamo che il sogno di sbancare San Siro si fosse rotto, come troppo spesso accade, proprio nella parte finale.
È ancora più bello perché l Atalanta in piena forma è definita come la vera antagonista al titolo ne prende 4 in casa dalla Roma e il Gasp fa il chiagnazzaro, il Napoli delle seconde linee va e sbanca San Siro
Insomma è tutto più bello, è tutto troppo bello..
Noi siamo vivi e siamo qui!

