Il calcio è bugia (Rafa Benitez, 2013)
Mettetevi comodi, non è un film, non è Netflix ma semplicemente una storia di calcio “moderno” che oramai non sorprende più nessuno.
Commisso, un anno fa aveva accusato la Juve per l’indebitamento societario figlio di un “lavoro sporco”, piu’ precisamente disse :Come hanno comprato Chiesa? Ce l’hanno rubato perché gli hanno dato molti soldi. Ci sono club come quello bianconero che sono indebitati per un “lavoro sporco”.
A settembre, l’intervista rilasciata a Rai2 fu ancora più esplicita nei confronti della Juventus: “Non è possibile che ogni 6 mesi io porti soldi in Italia per rientrare nell’indice di liquidità, mentre squadre come Juventus e Inter non lo fanno. C’è un senso di falsità nel calcio. La Juve ha 200 milioni di perdite eppure non mi risulta che abbiano avuto penalizzazioni o limitazioni al mercato“.
A ottobre scorso Dusan VLAHOVIC rilascia questa intervista : “Voglio portare la Fiorentina in Europa”.
Ancora Commisso a dicembre: “La Juventus è quotata alla Borsa di Milano, dopo l’indagine della Covisoc il prezzo delle azioni del club è sceso di circa un terzo in quei giorni; in USA, le persone che hanno avuto perdite in borsa per un’operazione del genere, avrebbero fatto causa a quei figli di puttana (motherfuckers)”. Ecco un reportage sul Financial Times dove è stato raccontato il pensiero del presidente relativo alla quotazione in borsa della Juventus e alle relative perdite causate dalle inchieste sulle plusvalenze.
A Natale Commisso scrive ai fiorentini una bellissima lettera ed ecco un piccolo estratto molto interessante: “Non accetteremo mai situazioni non chiare, poco trasparenti, ci batteremo per regole uguali per tutti e continueremo a fare sentire la nostra voce, sempre. Il calcio, in Italia in particolare ma non solo, sta attraversando un periodo molto critico, siamo davvero vicini a un momento di non ritorno se non verranno prese delle decisioni chiare e precise da mettere in atto al più presto, per il futuro di questo amato sport”.
Anno Nuovo ed ecco un new Commisso, intervistato in esclusiva dal Financial Times :”Per Vlahovic valutiamo, che sia riconoscente!”
Mentre quasi contemporaneamente a Torino le parole di Massimiliano Allegri prima di Milan-Juve “Per quanto riguarda il mercato, la rosa è questa e rimarrà questa“.
Era francamente complicato pensare che con tutte queste parole “pesanti, dirette e senza veli” tra le due società, si potesse arrivare a una trattativa per il giocatore capocannoniere della Serie A. Molto inaspettato, ma il calcio è bugia.
Siamo arrivati alla firma di Dusan, le visite mediche, il numero di Ronaldo, le cifre folli e lo stipendio da capogiro; come l’hanno presa i fiorentini, stampa e tifosi?
Sconcerti scrive:”Considero il trasferimento di Vlahovic un successo straordinario dei dirigenti fiorentini. Erano la parte più debole in una trattativa con un giocatore che non parlava nemmeno più e i cui rappresentanti avevano chiuso i ponti con la Fiorentina da più di un anno”.La Fiorentina ha un fatturato di cinque milioni in meno la cifra che incasserà da Vlahovic. Bravo Commisso a reggere il gioco. Grazie di cuore anche a Vlahovic, che si conferma tutt’altro che un ingrato. E’ rimasto a Firenze cinque anni e la lascia mettendole in cassaforte una cifra mai nemmeno pensata in tutta la storia della società. Mbappè se ne va a costo zero, stessa cosa hanno fatto Calhanoglu e Donnarumma. La Fiorentina esce raddoppiando il fatturato. Ora può davvero rifare la squadra. Complimenti.


