Che dire? Nulla da dire…
Basta leggere l’articolo di Maurizio Nicita e si comprende facilmente la portata del trasferimento in terre americane di Lorenzo Insigne.
Una cifra incredibile, la più alta in assoluto in un periodo “economico” difficile per il pianeta; i piu’ pagati di sempre in MLS sono tutti ex calciatori che hanno deciso di appendere le scarpe al chiodo dopo una brillante carriera in Europa! Tranne IBRA (caso unico) sono andati tutti nel dimenticatoio; in realtà avevano vinto parecchio nei loro campionati (e nelle coppe), penso a un Gerard o a un Beckham, e giustamente l’epilogo di una carriera stellare poteva finire sui modesti ma ricchissimi campi americani.
Insigne a 31 anni ha deciso di chiudere la carriera a TORONTO, contratto di 5 anni, dollari come se piovesse e cambio radicale di vita. Scelta rispettabilissima, scelta di vita importante e forse assolutamente da non lasciarsi sfuggire.
Quindi tutto rose e fiori? Con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà?
Possiamo dire proprio si, è una scelta inattaccabile; ma bisogna dire anche che a differenza di molti calciatori ha finito la carriera senza vincere nulla di importante nei campionati e nelle coppe che contano! Si è il DIECI della nazionale campione d’Europa (che forse non giocherà i mondiali e che quindi si dimenticherà anche di Insigne) ma basta per un signor calciatore come lui!?
Professionalmente è la scelta giusta? o forse nessun club dell’EUROPA che conta (Barcellona, Madrid, club Inglesi, Monaco o Psg) ha ritenuto UTILE investire su INSIGNE! Anche questo bisogna dirlo: nessuno l’ha cercato in ITALIA e all’estero, nessuno voleva ricoprirlo d’oro o meglio nessuno voleva INVESTIRE su di lui!! E allora giusto cosi’…
E Noi tifosi? Noi lo applaudiremo, lo sosterremo fino all’ultimo giorno di campionato anche se nessuno (come sempre) si mette nei nostri panni “economici e stropicciati”. La società (ADL) ancora una volta ha pensato ai conti (e tornaconti) in un anno in cui forse avremmo potuto dire la nostra (come qualche altro anno fa!), ha gestito a modo suo (o malomodo) la questione INSIGNE senza mai pensare alla passione dei TIFOSI! Si è vero ci siamo abituati agli addii dei nostri calciatori (e infatti ci soffriamo poco) ma ci illudiamo SEMPRE che è l’anno BUONO!! E’ una malattia che ci logora e soprattutto non si debella mai, nonostante conosciamo a memoria tutte le fasi piu’ coinvolgenti: Depressione, ILLUSIONE, Gioia, Convinzione, DELUSIONE, Inganno e DISICANTO.
E’ vero manca un intero girone di ritorno, tutto può succedere ma è innegabile che anche quest’anno abbiamo la netta sensazione che si poteva fare meglio e soprattutto si potevano gestire determinate situazioni (Ghoulam, Lozano, Insigne, Manolas, Victor etc etc.) in modo completamente differente.
FORZA LORENZO, buona fortuna anche se sei già fortunato!

