L’allenatore del Napoli, Luciano Spalletti, presenta in conferenza stampa la partita di campionato contro la Cremonese in trasferta.
Su Victor Osimhen:
<<Abbiamo valutato Osimhen dopo gli esami clinici e l’analisi della condizione in base ad essi, non bisogna rischiare niente, si è visto anche l’ultima volta che ci siamo privati di un calciatore importante per un periodo del campionato che poteva essere determinante. Lo vogliamo a disposizione nelle condizioni di fare il calciatore del livello che è, quindi abbiamo deciso di dargli ancora un turno, non è ancora in condizione. Domani sta in panchina.>>
Sull’entusiamo:
<<non c’è stata la necessità di riportare la squadra a una dimensione terrena dopo l’Ajax, Stiamo cercando di mantenere le promesse dell’inizio dell’anno, allenarsi bene, fare le cose nel modo giusto, stanno dando tutti l’anima per fare ciò che farebbe piacere ai tifosi e all’ambiente, è come se la felicità fosse quella del bambino napoletano. Dobbiamo fare di tutto per rendere questa voglia il più vera possibile, dobbiamo tentare di fargliela mantenere il più a lungo possibile, questa felicità».
<<Nello spogliatoio non c’è euforia, c’è solo consapevolezza di fare delle cose importanti, di fare quello che i nostri tifosi si aspettano, tutti si stanno impegnando al massimo per continuare ad avere un comportamento corretto. Non vedo neanche eccessiva euforia da parte dei tifosi napoletani, chiaro che poi c’è la consapevolezza che stiamo facendo cose importanti, ma tutti sanno che questo è un gioco in cui bisogna poi mantenere la lucidità e continuare a fare risultati importanti. Il campionato è molto lungo, non ci si deve lasciare andare. Stiamo facendo un buon calcio, c’è quello che riesce a trovare la soluzione da solo in campo e che si pensa che i risultati siano determinati da quel calciatore o dal cross di un altro, o dall’attaccante esterno che salta due uomini e fa gol e poi c’è il campione meno visibile, che si muove continuamente, è interessato a tutto quello che passa, si sacrifica, è collettivo, una squadra, noi lavoriamo per questo, voi per altre situazioni. Facciamo una ricerca diversa, voi volete quello invincibile che salva tutti, ma in una squadra a volte si riescono a fare tanti gol con i comportamenti di tutti, il nostro Napoli somiglia a questo».
Sugli avversari:
<<troveremo sicuramente una squadra più chiusa che non concederà spazi, dobbiamo abituarci a queste situazioni per questo abbiamo calciatori giovani che hanno voglia e non fanno distinzioni sugli avversari. >>
Solite domande sul turn over e sulle staffette:
<<Non so parlare di turn over, Zielinski sta bene, Kvaratskhelia ha fatto vedere cose buone ed ho valutato anche alternative, mentre Osimhen deve recuperare, potrebbe esserci spazio per Ndombele, Ostigard e Simeone>>
<<tante partite e tanti viaggi, c’è bisogno di gar rotare i calciatori, normale che dopo tante partite qualcuno ne abbia di meno. Il mio calcio è come quello che stanno ricercando tanti allenatori, corto e pressing.>>

