Vigilia di Eintracht-Napoli, gara di andata degli ottavi di finale della Champions League 2022-2023. Luciano Spalletti in conferenza stampa dallo stadio di Francoforte. Insieme al tecnico azzurro anche Giovanni Di Lorenzo.
Il Capitano Azzurro Di Lorenzo
<< risultati di oggi vengono da un lavoro partito da lontano, se siamo qui è anche grazie ai miei ex compagni.. affrontiamo una squadra forte, stanno facendo un buon campionato e giocano ad alto ritmo e ad alta intensità. Abbiamo pensato solo a lavorare, senza pensare a chi è favorito. Tutto alla fine dipende da quello che mettiamo in campo. I discorsi in cerchio alla squadra prima delle partite? Lo faccio perché mi sento di dire qualcosa ai compagni>>
Aspettando Spalletti, Aurelio De Laurentiis si prende la scena
<<Mi meraviglio che tutti si stiano eccitando per un Napoli che invece è sempre stato estremamente competitivo e soprattutto il più onesto. Andare avanti? Vincere la Champions è molto più importante perché ti dà un’immagine importante nel mondo, un’immagine che come città Napoli già ha>>
Arriva il turno di mister Spalletti
Sul Napoli
<<Conosco bene i miei calciatori anche come uomini, mi aspetto che sappiamo interpretare bene il tipo di partita. Loro hanno un po’ di esperienza di noi nella gara da dentro o fuori. Però ci siamo in campionato si siamo preparati per questo, senza pensare al piccolo margine che ci siamo creati. Ho visto che le hanno interpretate bene, quindi mi aspetto ancora questo. Se ho scartato tutti i regali di Natale? I regali sono a disposizione, vedremo se saremo bravi a scartarli. Anche le squadre che giocano in Europa passano momenti dove decidere di lasciare campo per andare a giocare nello spazio, come fa anche l’Eintracht. Sa benissimo ripiegare in 20-25 e poi ad osare quando va in avanti. Tutti usano non sempre le strategie perché è difficilissimo fare la partita solo nell’altra metà campo… Il Napoli sta ricevendo tanti complimenti? Sto ancora a pensare alle domande che mi avete fatto a inizio campionato, che non dovevamo neanche entrare nelle prime 4 e ora dite l’opposto. Ora non ci fidiamo. Glasner ha detto bene che ha il 50% di possibilità di passare il turno, la penso come lui. Ha questo piccolo vantaggio di quello che si è meritato l’anno scorso nella finale contro i Rangers finita ai rigori dove si ha fatto molto esperienza>>
Su Kvaraskhelia e Osimhen
<<la vigilia di questa partita? Dal punto di vista di maturità si può portare la reazione di Osimhen a Sassuolo che appena ha sentito un problemino ha chiesto la sostituzione. Quello fa parte del calciatore che sa valutare benissimo le cose. Sono tipi che hanno estro, fantasia e qualità per dare segnali al calcio mondiale. Ma sono allo stesso tempo giovanissimi, perché Giuntoli e De Laurentiis sono stati molto bravi a sceglierli in un pacchetto molto ampio. Questa giovenù va plasmata e fatta maturare. Quello di domani sarà un evento da sfruttare, loro quella partita la sapranno interpretare dove non è lecito avere paura. Vedremo delle giocate che solo tipi di questo livello sanno fare. Dipende dalle qualità del giocatore, a Kvara non gli si può chiedere la stessa cosa che si chiede a Di Lorenzo. Quando avrà palla l’Eintracht bisognerà ripiegare con gli attaccanti e ci vorrà la loro disponibilità. Mi auguro che si riuscirà a fare la partita del Napoli che fa da quando si è iniziato: a prendere il pallino del gioco, pressare e a comandare la partita>>
Sulle riserve
<<Raspadori e Simeone ci hanno risolto tanti problemi, Elmas ogni volta che l’ho messo ha fatto grandi cose. Lozano e Politano sono i due che ho cambiato più volte perché il livello è altissimo di tutti e due così come Mario Rui e Oliveira, che hanno caratteristiche diverse. Domani sera vedremo di far funzionare tutto al massimo>>
Su Glasner
<<Lo conosco benissimo dai tempi dello Zenit, tra noi c’è rispetto reciproco, le sue squadre giocano benissimo, sempre corte e con un calcio moderno. Di sicuro ci avrà studiato, ma anche noi abbiamo dei collaboratori bravissimi che studiano gli avversari. Sarà una gara durissima e bellissima tra sue squadre che sia in campionato che in coppa stanno facendo vedere grandi cose. Dove l’ho incontrato? In ascensore, ma state tranquilli tra noi non è successo niente. >> (Ride ndr.)

