Archiviata la prima, resta tutto invariato per Napoli e Barcellona che si giocano la qualificazione al 50 e 50 % nonostante il Barcellona potrà sfruttare il fattore campo tra le mura di casa. A fine partita Francesco Calzona, nuovo allenatore azzurro, analizza il match nella sala conferenze dello stadio Diego Armando Maradona.
Sensazioni
<<Il nostro pubblico è stato fantastico perché nella prima mezzora, quand’eravamo in difficoltà, non ho sentito un fischio. E questo non è da tutti. Hanno aiutato la squadra, anche nel momento più difficile. Mi è piaciuta la voglia di recuperare la partita. Dobbiamo lavorare tanto a livello tattico. Ho avuto buone risposte dai subentrati>>
La sintesi della partita e aspetti su cui lavorare
<<Ho chiesto alla squadra di stare stretta, compatta. Loro giocano con un trequartista, lo cercano tantissimo. Volevo per questo una squadra stretta e corta. Abbiamo subito i cambi campo perché non abbiamo messo pressione. E siamo andati in difficoltà, lavorando da due giorni e basta. Ma sono contento perché questa squadra ha dimostrato che non vuole mollare e ha voglia di uscire da questo momento difficile. L’abbiamo pareggiata, alla fine pensavo che potevamo anche vincerla. Sono soddisfatto>>
Se Il pari lascia tutto al 50% per il ritorno
<<Noi vogliamo passare il turno. Giocare a Barcellona non è mai facile, ma noi vogliamo migliorare perché ci saranno delle settimane a disposizione e possiamo farlo in vista del match di ritorno>>
cosa si può fare in 20 giorni in vista del ritorno
<<In questi mesi questa squadra ha cambiato spesso modulo, perdendo delle certezze. Io voglio molto ordine in campo, che ora non c’è. Ma lo sapevamo. Io lo sapevo e vogliamo migliorare perché sappiamo di poterlo fare>>
Su Raspadori
<<Raspadori è un giocatore di grandissima intelligenza e di disponibilità. Ha le qualità per giocare in tanti ruoli, può fare il trequartista, l’attaccante centrale tirandosi fuori, l’attaccante esterno sia a destra che a sinistra. Ho parlato con lui e lui è stato disponibile. Non so se può essere utilizzato come mezzala. Una mezza idea mi è balenata, ma ora lo voglio sfruttare davanti. Anche perché ultimamente segniamo poco>>
Su Kvaraskhelia arrabbiato
<<Kvara è stato sostituito, magari la prestazione non è stata fantastica, ma è normale che un calciatore possa avere una serata storta. Kvara si metterà sotto, lavorerà. Non mi è dispiaciuto tatticamente. Gli è mancato il guizzo nel saltare l’uomo, ma non ha fatto malissimo tatticamente, sono abbastanza soddisfatto>>
Come ha visto la squadra fisicamente
<<Il problema è più mentale che fisico. La reazione avuta negli ultimi 20′ dice che fisicamente stiamo abbastanza bene. Il fatto di aver lottato fino al 95′, di aver provato anche a vincere la partita, questo mi soddisfa perché la squadra ha ritrovato uno spirito vincente e questa è una buona cosa per il futuro>>

