Vigilia di champions league tesissima per gli uomini di Conte che affronteranno in una sfida da “dentro o fuori” il Copenaghen che ha gli stessi punti degli Azzurri. Conte affiancato da Hojlund, ha risposto alle domande della stampa:
Rasmus Hojlund:
Sulla gara
«Dobbiamo trovare le soluzioni senza piangerci addosso, concentrandoci su quello che possiamo cambiare. Dobbiamo esserci e giocarsi le nostre chance con tutte le forze che abbiamo».
Sulla preprazione fisica
«È bello tornare qui, è uno stadio caldo e qui ho molti ricordi. È importante vincere domani, abbiamo gli stessi punti. Loro vengono da un mese di stop, noi abbiamo tanti infortuni. Abbiamo tanta qualità, speriamo di vincere, nonostante abbiamo giocato due giorni fa. Dobbiamo farci trovare pronti, il Copenaghen non ci aspetterà. Sono felice di essere tornato qui, sono mesi che aspetto questa partita, speriamo di vincere. Ringrazio il mister del Copenaghen per le belle parole che ha speso per me».
Possibile coppia con Lukaku
«Lukaku è forte, ci aiuterà tanto. Possiamo giocare anche insieme, ho già dimostrato di poter giocare da solo o con un altro attaccante».
Sugli infortuni
«Vincere domani sarà molto importante, tutti noi vogliamo continuare in Champions. Siamo un po’ sfortunati per tutti gli infortuni, ma siamo un gruppo forte».
Sulla partita
«Sarà una bella partita, loro hanno tanta qualità. È importante avere Lukaku in gruppo, ha grande personalità. Gasperini e Conte sono due grandi allenatori, la più grande differenza per me è che Gasperini non parla inglese, Conte si».
Sugli infortuni
«Oggi ha parlato il dottore, quando succedono infortuni gravi c’è poco da dire. A volte ci sono delle cose che non ti puoi spiegare, quando ti mancano tanti giocatori e giocano sempre gli stessi c’è un sovraccarico. Stiamo cercando di tenere botta e lo stiamo facendo, nonostante le difficoltà. Sono annate strane, ma l’accettiamo senza piangersi addosso».
Sulla partita
«Sono partite importanti, decisive e noi vogliamo la vittoria, un altro risultato non sarebbe positivo. Servono medicine per tutti (ride ndr). Cerchiamo di trovare soluzioni, i giocatori che sono qui sono i più importanti. Insieme dobbiamo fare qualcosa di importante. Lukaku è da due giorni che sta con noi, la settimana scorsa faceva differenziato. Adesso sta iniziando a lavorare con la squadra a ritmi più intensi. Quando sarà pronto darà il suo contributo».
Su Lukaku
«Lukaku è un grande giocatore, abbiamo bisogno di lui. È sicuramente importante che sia tornato con noi»
Sull’assenza in panchina contro Parma e Sassuolo
«Non essere stato presente in panchina mi ha dato fastidio, viene a mancare quel filo conduttore tra me e i ragazzi durante la partita. Ma i ragazzi sono stati bravi, così come il mio staff, a sopperire alla mia assenza. Abbiamo bisogno di tutti, anche i primavera devono essere pronti: giocare con il Napoli vale 30 partite in Serie B e 60 in Champions. Vergara ci deve aiutare, così come Ambrosino».
Sul mercato
«Siamo alla vigilia di una gara importante, con il club c’è piena sintonia: abbiamo le stesse vedute. Sappiamo di cosa abbiamo bisogno, concentriamoci sulla partita».
Sensazioni sulla partita
«Ho sensazioni positive, nelle difficoltà abbiamo sempre risposto bene. Anche se queste difficoltà stanno crescendo, speravo diminuissero. Abbiamo studiato il Copenaghen, abbiamo un piano gara. Ci giochiamo qualcosa di importante, dobbiamo essere bravi».
Sul calendario
«Chi fa il calendario dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza. Domani affrontiamo una squadra forte tatticamente, ci sarà uno stadio bello caldo. Ma i nostri tifosi ci daranno una grossa mano».

