La compagine spagnola comandata dal Real Madrid: 4-1 al Valencia e distacco in classifica
Il Real Madrid, reduce da una deludente sconfitta esterna subita dal Getafe per 1-0 nell’ultimo turno di campionato, ribadisce il proprio primato ne LaLiga imponendosi sul Valencia di Josè Bordalàs per 4 reti a una.
I Blancos, ancora una volta, appaiono trascinati da individualità straordinarie: Benzema serve Vinicius, il talento brasiliano ricambia e la palla si ritrova, in ogni modo, insaccata in rete; partita in cui i due hanno maturato ben 4 gol, 29 in campionato e un numero di azioni pericolose create che appaiono quantitativamente immisurabili.
Un migliore attacco, quello del Real Madrid, che non finisce più di stupire o di far aggiornare le statistiche, trasportato sulle spalle del “maestro” francese e dell'”allievo” brasiliano con un totale di 45 reti complessive messe a segno.
Si tratta di un gruppo che, tuttavia, non fa solo dell’attacco il suo più grande punto di forza, dal momento che in 21 partite giocate ha subìto 18 gol, risultando meno solido unicamente dell’Atletico Bilbao (a quota 17); quella mantenuta da Éder Militao, giovane centrale della Seleçao, e David Alaba, rinforzo acquistato dal Bayern in questa sessione estiva, è sicuramente una coppia difensiva che non sta per niente deludendo le aspettative; i due pilastri, inoltre, seppur avendo raccolto la pesante eredità lasciata da quella fascia di capitano gettata nell’area di rigore madridista da Sergio Ramos, ne stanno rispettando le qualità e stanno garantendo ai Blancos molti successi sia in campionato che in Champions League.
Se, ad ogni modo, la squadra di Carlo Ancelotti è la prima candidata per la vittoria finale del proprio torneo, l’unica possibile avversaria e pretendente risulta essere il Siviglia guidato da Lopetegui, distante dal vertice della classifica di ben 5 lunghezze ma con una partita in meno da recuperare proprio contro il Valencia, e dunque ad un possibile -2 dalla attuale capolista.
A seguire, dalle prime due protagoniste appare un distacco attualmente irrecuperabile per le altre “comparse” del campionato. Limpidissima, oltre che una splendida battaglia al titolo, una accesissima lotta Champions dove, in 3 punti, troviamo 5 squadre: Real Betis, Atletico Madrid, Real Sociedad, Rayo Vallecano e il Barcellona di Xavi, bloccato su una terra difficile da circumnavigare, devastata da disordini interni in società, un equilibrio rasente all’inesistenza e numerosi indisponibili legati a infortuni o all’ampliamento del raggio pandemico.


