A pochi giorni dall’inizio della stagione, ecco analizzato l’operato della società azzurra sul fronte mercato.
Con l’apertura del campionato ormai alle porte, il Napoli di Luciano Spalletti ha necessità di completare una rosa ancora carente in diverse zone di campo. Tre i principali nodi di mercato in entrata per Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli: l’arrivo di Simeone dal Verona, quello di Keylor Navas dal Psg e di Raspadori dal Sassuolo, con un costante interesse verso Ndombele del Tottenham.
Per quanto concerne la prima operazione (che sarebbe in chiusura), il “Cholito” arriverà alla corte di Spalletti in prestito oneroso fissato a 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 13 più 1 di bonus. L’obbligo di riscatto scatterebbe grazie al raggiungimento di un determinato coefficiente di presenze e goal dell’argentino, che andrà a ricoprire il ruolo di vice Osimhen, non preludendo una possibile coppia che veda entrambi protagonisti.
Movimento di mercato, quello dell’attaccante, strettamente legato all’uscita di un’altra punta centrale dal Napoli, ovvero Andrea Petagna, ufficializzato questa mattina dal Monza. Il calciatore arriva in prestito oneroso alla base di 2.5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni più 1 di bonus, e andrà a giocarsi un ruolo di totale centralità nel progetto brianzolo.
La trattativa per portare Keylor Navas al Napoli, a causa della mancata fiducia di presidente e allenatore nei confronti di Alex Meret, invece, è ben più strutturata. L’estremo difensore del Paris Saint Germain ha da tempo comunicato ai parigini il suo malcontento nel dover ricoprire il ruolo di secondo portiere alle spalle di Donnarumma, e vorrebbe sposare un progetto pur sempre importante ma dove avrebbe titolarità assicurata. Dal suo canto, per la società campana, forte dell’ottimo rapporto instaurato con i francesi, la prima scelta rimane proprio il costaricano, con Sirigu (annunciato nella giornata di ieri) come secondo e Kepa del Chelsea sullo sfondo.
A consolidare l’asse Napoli-Psg è inoltre l’operazione Fabiàn Ruiz, in scadenza nel 2023 e sempre più orientato ad accettare l’offerta francese (20/25 milioni al Napoli e un quinquennale allo spagnolo), dopo aver rifiutato il rinnovo contrattuale alla base di 3.5 milioni annui.
Per sostituire il centrocampista classe ’96, il Napoli starebbe pensando a Tanguy Ndombele del Tottenham, con cui si sta trattando già da alcuni giorni. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal giornalista Nicolò Schira, il francese avrebbe già accettato di buon grado la destinazione e la proposta degli azzurri, che adesso sono a colloquio con il club inglese. C’è dunque ottimismo per la buona riuscita dell’affare, con l’intesa tra le parti che potrebbe essere trovata alla base di un prestito secco e la contribuzione degli Spurs al pagamento dello stipendio del centrocampista.
Dopo l’addio di Mertens, approdato al Galatasaray per 1 anno con opzione per il secondo, Giuntoli da tempo è in forte pressing su Giacomo Raspadori del Sassuolo. I neroverdi, tuttavia, ceduto Scamacca al West Ham, non hanno necessità di vendere ulteriori pedine tatticamente centrali nel progetto di Dionisi, e non hanno alcuna intenzione di svalutare gli stessi. La richiesta degli emiliani ammonta a circa 30 milioni più 5 di bonus, ma il Napoli al momento è fermo sui 27/28 più 5 di bonus, metà dei quali facilmente raggiungibili. La distanza tra domanda e offerta, dunque, è di 2/3 milioni di euro, con i contatti tra le società sempre nel vivo. Anche in questo caso, c’è fiducia sulla definizione dell’affare.
Inoltre, dopo le cessioni di Ospina, Ghoulam, Koulibaly, Insigne, Mertens e Petagna, arriva anche l’ufficialità per il passaggio di Nikita Contini alla Sampdoria.

