Il Covid prende il sopravvento in Premier League
La Premier League è in pieno caos: in questa settimana saltano Southampton-Brentford, Leicester-Tottenham Manchester United-Brighton e Watford-Crystal Palace e non è detto che nelle prossime ore possa arrivare la comunicazione del rinvio di altre partite se non addirittura la sospensione dell’attività dell’intero movimento calcistico fino a metà gennaio.
La gara di Leicester, l’ultima in ordine cronologico è stata cancellata perché le Foxes hanno registrato nuovi casi di positivi e lo stesso Tottenham, dove è scoppiato il primo focolaio Covid, è ancora in piena emergenza. Molte polemiche sono scaturite dalle parole dell’allenatore del Leicester Brendan Rodgers che ha accusato le televisioni di non voler rinviare la partita per rispettare il palinsesto televisivo.
Ma non è il solo tecnico a protestare, anche il tecnico del Brighton Graham Potter, ha chiesto alle massime istituzioni sia calcistiche che politiche di riflettere bene sul da farsi perché è si importante che il calcio vada avanti ma ci devono essere le condizioni giuste per farlo.
È di oggi la notizia di quattro giocatori del Chelsea positivi al virus, mentre Nel Liverpool, tre giocatori non scenderanno in campo per “sospette positività”. I positivi del Chelsea sono Romelu Lukaku, Timo Werner, Callum Hudson-Odoi e Ben Chilwell .
Da verificare anche le condizioni di Kai Havertz. Nel Liverpool i problemi sono per Fabinho, Curtis Jones e Virgil van Dijk che sono rimasti fuori per “sospetta positività” e non scenderanno in campo contro il Newcastle.

