Ottima prova di carattere degli azzurri di Mister Mazzarri che espugnano Bergamo e portano a casa i 3 punti
Bentornato Napoli!
Troppo brutto quello visto nelle ultime giornate di campionato per essere la squadra detentrice dello scudetto.
Mister Mazzari, all’esordio quest’anno sulla panchina azzurra, mette in campo l’undici stravolgendo anche i suoi moduli tattici.
Il Napoli si presenta a Bergamo senza timore.
La partita si dimostra subito combattutissima con gli uomini di Gasperini che non vogliono fare da spettatori e si assiste a pressing altissimi ambo le parti.
Dopo 34 minuti il Napoli trova il vantaggio, ma Rrahmani è di un tallone avanti e il VAR annulla.
Gli azzurri non demordono e prima dello scadere del primo tempo è Kvaratskhelia a trovare il vantaggio di testa su ottimo traversone del Capitano.
Nei minuti di recupero del primo tempo il Napoli potrebbe addirittura raddoppiare, ma Zielinski arriva poco convinto davanti a Carnesecchi e i difensori recuperano.
Nel secondo tempo l’Atalanta entra in campo con la voglia di pareggiare e ci mette pochi minuti a trovare il gol con Lookman di testa.
Dopo il pareggio gli atalantini prendono campo e trovano anche il gol del raddoppio con Pasalic, che però viene annullato per fuorigioco.
La partita cala di intensità, anche per gli sforzi eccessivi fatti fino a quel momento da entrambe le squadre che hanno giocato a ritmi altissimi.
Però poi su un rinvio errato di Carnesecchi la palla arriva a lui, al suo rientro dopo 48 giorni, Victor Osimhen, che serve a Elmas un pallone che va solo insaccato.
Siamo sul 2 a 1 a 10 minuti dalla fine.
Mazzarri chiede ai suoi due laterali di fare molto movimento in fase di non possesso, ed Elmas e Kavara danno il sangue in campo.
Si arriva al 95esimo, quando il triplice fischio sancisce una vittoria importantissima, nel primo incontro di un ciclo durissimo.
Ora testa a Madrid, dove Mercoledi il Napoli affronterà la squadra di Carlo Ancelotti.

