In attesa di Salernitana-Spezia in programma domani questo il riepilogo dei match valevoli per la ventiquattresima giornata
Roma-Genoa 0-0
Finale thrilling all’Olimpico nell’anticipo che inaugura la ventiquattresima giornata tra Roma e Genoa. I rossoblù, con un uomo in meno per l’espulsione di Ostigard, reggono fino al novantesimo, prima di subire il gol di Zaniolo a tempo scaduto. Dopo aver consultato le immagini al Var, però, l’arbitro Abisso annulla la rete per un fallo di Abraham a inizio azione, e lo stesso fantasista giallorosso si fa mandare sotto la doccia prima del fischio finale per proteste. Per gli uomini di Mourinho grande occasione persa per accorciare sulla zona Champions.
Inter-Milan 1-2
Importante vittoria del Milan nel derby della Madonnina, con i rossoneri che battendo per 2 a 1 i cugini dell’Inter riaprono la lotta Scudetto. L’Inter gioca meglio e nella prima frazione passa in vantaggio grazie a Perisic, che batte Maignan sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La ripresa pare iniziare sulla stessa falsariga del primo tempo, ma all’improvviso una fiammata di Giroud, che prima corregge in rete un tiro deviato di Brahim Diaz e poi si inventa una grande giocata per il vantaggio, ribalta completamente la situazione e regala al Diavolo tre punti fondamentali.
Fiorentina-Lazio 0-3
Nella prima uscita al Franchi dopo la contestatissima cessione di Vlahovic alla Juventus, la Viola affonda sotto i colpi della Lazio di Sarri. Dopo quarantacinque minuti equilibrati e molto tattici, infatti, Immobile e compagni si scatenano dilagando fino al 3 a 0 finale. Il gol del vantaggio capitolino è di Milinkovic-Savic, che sblocca la partita prima del raddoppio del solito numero 17, infallibile sotto porta. A chiudere ogni tentativo di rimonta della Fiorentina, poi, arriva l’autorete di capitan Biraghi a dieci minuti dal termine, con i padroni di casa che vedono così allontanarsi il quarto posto.
Atalanta-Cagliari 1-2
Vittoria a sorpresa del Cagliari di Mazzarri sul campo dell’Atalanta, con i sardi che grazie ai tre punti conquistati riescono a tirarsi fuori dalle ultime tre posizioni della classifica. Gli isolani, con Joao Pedro squalificato e Keita Balde in Coppa d’Africa, perdono per infortunio anche Pavoletti, ma non si scoraggiano. Gaston Pereiro, schierato da punta per sopperire alle assenze, prima trova il gol del vantaggio a inizio ripresa e poi, dopo il provvisorio pareggio di Palomino, conclude un pregevole contropiede siglando il definitivo 2 a 1. Espulso al 52esimo il portiere orobico Musso.
Sampdoria-Sassuolo 4-0
Goleada blucerchiata a Marassi nel match delle 15 contro il Sassuolo. La squadra di Giampaolo, maggiormente improntata alla ricerca di un calcio offensivo rispetto alla gestione D’Aversa, dopo sette minuti è già sul 2 a 0 grazie alle reti di Ciccio Caputo e del nuovo arrivo Sensi. A metà ripresa arriva anche il gol di Andrea Conti, ex promessa frenata da tanti infortuni, mentre nel recupero c’è tempo per la gioia personale di Antonio Candreva, a segno su calcio di rigore. Ancora ottime risposte per i doriani dal portiere Falcone; l’unica nota stonata per la Samp è l’infortunio di Gabbiadini, uscito nel corso del primo tempo.
Venezia-Napoli 0-2
Successo di grande importanza quello del Napoli sul campo del Venezia, dove gli azzurri non passavano in Serie A da ben settantacinque anni. I partenopei vincendo al Penzo si portano a una lunghezza dall’Inter, che dovrà recuperare la partita col Bologna, a sei giorni dallo scontro diretto del Maradona. Decisivi per gli ospiti Osimhen, che ritrova il gol dopo l’infortunio con un perentorio stacco di testa al 59esimo, e Petagna, che corona con la rete un’azione di contropiede da lui orchestrata all’ultimo respiro. Espulso nei minuti di recupero dopo l’intervento del Var il terzino veneto Ebuehi.
Bologna-Empoli 0-0
Torna a far punti il Bologna di Mihajlovic nel match con l‘Empoli di Andreazzoli al Dall’Ara, terminato con il punteggio di 0 a 0. I rossoblù, reduci da un periodo di grandi difficoltà a causa delle tante assenze, smuovono così una classifica che li vede a oggi a dieci punti di distanza dalle zone calde. Buon punto anche per i toscani, tra le sorprese di questa stagione, che proseguono nel loro più che positivo campionato di centro-classifica forti dei 30 punti conquistati finora.
Udinese-Torino 2-0
Succede tutto nei minuti finali alla Dacia Arena di Udine, dopo novanta minuti non entusiasmanti tra Udinese e Torino. Prima i granata, al 92esimo, perdono Mandragora per espulsione, poi i friulani, quando il match sembrava ormai avviato alla conclusione, trovano l’insperato vantaggio grazie a un calcio di punizione di Molina, subentrato nella ripresa. Al novantasettesimo, infine, è Pussetto a raddoppiare dal dischetto per i bianconeri, che si allontanano così dalla zona rossa della classifica.
Juventus-Verona 2-0
La Juve di Allegri vince nel segno dei nuovi acquisti di gennaio contro il Verona, orfano di Caprari infortunato. La Signora si porta al quarto posto della classifica superando momentaneamente l’Atalanta, che ha però una partita in meno. I bianconeri, schierati con un 4-3-1-2 in cui Morata e Vlahovic coesistono col supporto di Dybala, trovano il vantaggio dopo poco meno di un quarto d’ora grazie alla prima rete con la nuova maglia dell’attaccante ex Fiorentina. Nella ripresa, poi, è l’altro colpo del mercato di riparazione Zakaria a chiudere i conti su assist di Morata.
La ventiquattresima giornata di Serie A si completerà domani con il posticipo tra Salernitana e Spezia in programma all’Arechi alle ore 20:45.

