Eccoci con l’analisi a freddo del giorno dopo l’incontro del Napoli
A caldo non si può di certo non esser stati contenti per la vittoria di ieri, anche alla luce dei risultati degli altri campi, con l’Atalanta tenuta a debita distanza, del pareggio del Milan che ci regala il secondo posto e ritrovando man mano quasi la rosa al completo.
Una cosa però, cercando di essere sportivi, va detta, una seria analisi va fatta.
Questo non è calcio. Affrontare una Salernitana così decimata a causa del Covid nulla ha a che fare con il gioco del Calcio.
Qui parliamo di puro, esclusivo ed anche noioso Business.
Lo dicevamo quando andavamo a Torino senza 7 titolari, lo ripetiamo oggi che siamo dalla parte dei fortunati.
Il campionato è totalmente falsato.
Il Venezia è andato a Milano con i primavera, e solo al 90esimo è capitolato.
Capiamo che ci sono gli impegni, le coppe, gli spezzatini e i mondiali organizzati a Natale, ma questo non ha nulla a che vedere con il gioco del calcio.
Questo è ciò che mi fa riflettere di più, molto più della vittoria, della prestazione e dei rigori veri o inventati..
Fino a quando continueremo ad adeguarci a tutti questi cambiamenti senza annoiarci?
Ogni anno ci propinano qualche novità, dal calcio ad ogni ora, dal VAR che ti strozza l’esultanza, da regolamenti e protocolli che li capisce solo chi li inventa..
Stanno rovinando il gioco più bello del mondo, stanno rovinando quel gioco che può regalare emozioni come quelle avvenute in Olanda, dove Plank, calciatore ancora in cura chemioterapica viene accolto in maniera emozionante dai compagni.
Questo è il gioco dei bambini, è il gioco delle emozioni, e voi lo state rovinando per i vostri sporchi interessi.
Noi il Napoli lo ameremo sempre, noi il pallone lo adoreremo sempre, voi dovrete essere maledetti per l’eternità.

