Il Napoli e il “quasi” tabù spagnolo
Questa sera il Napoli affronterà la sua undicesima trasferta spagnola in competizioni ufficiali contro il Barcellona.
Le partite in Spagna sono sempre state uno scoglio duro per gli Azzurri che hanno ottenuto 3 vittorie e subito 7 sconfitte senza mai pareggiare. La prima sfida in terra iberica il Napoli la giocò, in un “Santiago Bernabeu” tristemente vuoto, nel primo turno dell’allora Coppa Campioni e perse 2-0 con il Real; l’ultima risale alla scorsa stagione quando un Napoli tristemente molle perse 2-0 con il Granada.
Il ricordo più bello è, sicuramente, la cinquina di Fonseca rifilata al Valencia nel primo turno della Coppa Uefa 92/93. Tra i calciatori attualmente in rosa solo Insigne (contro Real e Barca) e Politano (contro la Real Sociedad) sono andati a segno in Spagna.
Nell’unico precedente contro il Barca giocato l’8 agosto 2020 gli Azzurri furono sconfitti 3-1. Xavi, ovviamente, non ha precedenti col Napoli né con squadre italiane mentre Spalletti ha affrontato i Blaugrana ai tempi dell’Inter nella stagione 2018/19 nella fase a gironi di Champions ottenendo un pareggio(1-1) in casa e subendo una sconfitta(2-0) in trasferta.
Arbitro dell’incontro sarà l’ungherese Kovacs con cui il Napoli ha un precedente: 0-0 in casa del Genk nella fase a gironi di Champions nella stagione 2019/20.

